23/04/2013
NOVITÀ: ICONA VULCANO, SUPERCAR IDEATA IN ITALIA, REALIZZATA
IN CINA, Made in italy d’oriente
Sarebbe L’auto più scattante
al mondo, ed è tutto merito
italiano
Il sistema
ibrido è stato realizzato da Claudio Lombardi che ha contribuito ai successi
Lancia
con la 037 e la S4, del V1 Ferrari negli Anni 90 e padre del V4 SBK dell'Aprilia di Biaggi
Italians do it
better. Questa frase riecheggia ovunque, che se non fosse
per noie politiche interne, farebbe dell’Italia l’oppio ingegneristico del
mondo.
Made in Italy
nella sua massima espressione tecnica, nata e presentata oggi a Shanghai, la Icona Vulcano, hypercar cinese, soltanto per produzione fuori
dalla madre Patria Italia, ma DNA e tecniche di manifattura chiaramente italiane, sarà disponibile su ordinazioni.Icona, ha sede nella megalopoli cinese, fondata della Cecomp e da Tecnocad Progetti, due società torinesi, ha design di Samuel Chuffart, già in Nissan, Jaguar Land Rover e Stile Bertone.
Il sistema propulsivo della Icona Vulcano è ibirdo, ha un papà molto celebre e italianissimo. Il V12 infatti è opera dell'ingegnere Claudio Lombardi, "autore" della Lancia 037 della mitica Lancia Delta S4, regina dei rally, e poi dei V12 Ferrari F1 degli anni 90, per arrivare fino al V4 della Aprilia RSV4 di Max Biaggi, iridata in Superbike.
La Icona Vulcano presenta schema
del propulsore
anteriore-longitudinale e della trazione posteriore già visto su
capolavori come Ferrari FF,
mentre il V12 lavora
parallelamente con un'unita elettrica (scatola del cambio) e
sviluppa la mostruosa potenza di 950 cavalli (d’altronte valori scontati per un ex
progettista di icone motoristiche vincenti come quelle sopracitate), che
le permettono di accelerare da
0-100 km/h in soli 2" e di avere
una velocità di punta di 350 km/h. La seconda versione ordinabile, da 870
cavalli, è spinta da un 6
cilindri sovralimentato e due motori elettrici sulle ruote anteriori,
capaci di farla accelerare da 0
a 100 in 2"9 e comunque sempre di raggiungere i 350 km/h. Lo 0-200 km/
è coperto in un tempo abbondantemente sotto i 10 secondi.
© 2013 Alberto R.Caramazza
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